A cura di Assoservice.
1. Se hai dolori, vai al pronto soccorso subito
Un referto redatto nelle prime ore collega le lesioni all’incidente. Un dolore cervicale o lombare comparso il giorno dopo va comunque certificato il prima possibile dal pronto soccorso o dal medico di base. Conserva ogni referto, ricetta e scontrino: senza documentazione sanitaria il danno alla persona non si prova.
2. Denuncia il sinistro alla tua compagnia entro 3 giorni
L’articolo 143 del Codice delle assicurazioni impone ai conducenti di denunciare il sinistro alla propria impresa con il modulo CAI (il CID). Il termine di tre giorni discende dall’articolo 1913 del codice civile. Se l’altro conducente non ha firmato, denuncia comunque con la tua sola firma: leggi cosa cambia.
3. Non riparare l’auto prima della perizia
Il veicolo danneggiato è la prova principale. L’articolo 148 prevede che il danneggiato metta a disposizione il veicolo per l’ispezione e che la riparazione avvenga dopo la scadenza dei termini o la conclusione degli accertamenti. Fotografa i danni con targa visibile, conserva i pezzi sostituiti e chiedi il preventivo analitico alla carrozzeria. Se devi circolare, fai eseguire prima una perizia di parte.
4. Invia la richiesta di risarcimento completa
La richiesta va inviata con raccomandata o PEC alla compagnia competente: la tua, in risarcimento diretto, oppure quella del responsabile. Deve contenere i dati previsti dall’articolo 148: aventi diritto, luogo, giorni e orari in cui il veicolo è ispezionabile, e per le lesioni età, attività e reddito del danneggiato, entità delle lesioni, attestazione di guarigione, con allegata la documentazione medica. Una richiesta incompleta non fa partire i termini.
5. Conosci i tempi della compagnia
Dalla ricezione della richiesta completa la compagnia ha 60 giorni per formulare un’offerta motivata o spiegare perché non la formula; 30 giorni se il CAI è firmato da entrambi i conducenti; 90 giorni per le lesioni. Sono termini di legge, non di cortesia: se passano senza risposta, segnalalo e valuta i passi successivi con un legale.
6. Tieni un fascicolo unico
Foto, CAI, verbale delle autorità se intervenute, dati dei testimoni, referti, preventivi, lettere della compagnia, ricevute di taxi o auto sostitutiva. Ogni spesa documentata è una voce di danno. Un fascicolo ordinato accorcia la trattativa e serve al perito, al medico legale e all’avvocato.
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Chiama AssoserviceRiferimenti: art. 143 CdA, denuncia di sinistro; art. 148 CdA, procedura di risarcimento; IVASS, cosa fare in caso di sinistro. Aggiornato al 2 novembre 2026.
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