Tutto era cominciato con un furto a Bari.
Il proprietario denunciava il furto della propria auto, avvenuto a Bari. La compagnia negava inizialmente l’indennizzo, richiamando i dati della scatola nera: il tabulato collocava il veicolo a Trinitapoli. Quel dato appariva in contrasto con il racconto del cliente e costituiva il punto centrale della contestazione. Nel corso degli accertamenti il cliente aveva firmato la rinuncia all’indennizzo.
La vicenda richiedeva quindi di ricostruire gli spostamenti del veicolo e di esaminare il dato telematico insieme agli altri elementi disponibili.
Tecnici, civilisti e penalisti: un lavoro congiunto
Assoservice coordinava l’intervento di tecnici, avvocati civilisti e penalisti, mettendo in relazione la ricostruzione dei fatti, l’esame dei dati della scatola nera e la tutela del cliente in ambito civile e penale.
Documenti, riscontri tecnici e testimonianze venivano esaminati nel loro insieme. Il confronto tra le diverse competenze consentiva di affrontare sia la contestazione del furto sia la rinuncia all’indennizzo già sottoscritta.
Il lavoro di squadra, con Assoservice come unico referente, accompagnava il cliente fino alla definizione della vicenda.
COME SI È CONCLUSA
Indennizzo pagato senza attendere una sentenza.
La compagnia corrispondeva l’indennizzo prima di una sentenza. Questo è l’esito della singola vicenda: la valutazione di altri casi richiede sempre l’esame della polizza, del diniego e dei relativi documenti.
Ti è stato negato un indennizzo?
Parlaci del tuo caso. Assoservice coordina le competenze tecniche, civilistiche e penalistiche necessarie per affrontarlo.
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